il nodo di Bologna della Rete di Lilliput si presenta alla città con un convegno sugli effetti (e gli eventi) della globalizzazione che ci riguardano da vicino e sul ruolo della comunicazione nell'affermare o contrastare questo processo.
Durante la conferenza - dibattito interverranno:
- Gianni Tamino (prof. di Biologia, Univ. di Padova, esponente Movimento Nonviolento)
- Paolo Barnard (giornalista RAI, redattore della trasmissione Report).
Seguirà il dibattito su proteste e proposte che coinvolgerà le associazioni del Bologna Social Forum e tutti coloro che si oppongono al G8.
La Rete di Lilliput
Siamo un insieme di associazioni e singoli cittadini impegnati nel mondo del volontariato, della solidarietà, della cultura, della cooperazione Nord-Sud, del commercio e della finanza etica, della nonviolenza e della pace. A Bologna, come nel resto dItalia, ci stiamo costituiti nella Rete di Lilliput per opporci in maniera nonviolenta ad un sistema in cui sembrano valere solo le leggi dell'economia e del mercato, finalizzate al puro profitto a scapito della dignità umana, della salute e dell'ambiente.
Il sistema economico, politico e sociale in cui viviamo è infatti governato e manovrato da ristretti gruppi di interesse e dalle logiche di profitto di pochi colossi multinazionali. I cittadini dei paesi poveri come dei paesi ricchi si trovano a subire le conseguenze di quanto deciso per loro nelle sedi di lontane e inaccessibili istituzioni internazionali, imprese transnazionali, grandi finanziarie.
Le Associazioni aderenti sinora al nodo di Bologna sono:
AIFO, Amici dei Popoli, Bilanci di Giustizia, Centro Documentazione Handicap, Centro Documentazione Mondialità, Coop. Ex Aequo, Mani Tese, Movimento Nonviolento, Pax Christi, Percorsi di Pace.
Per altre informazioni:
e-mail: lilliputbo@tiscalinet.it