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In un futuro non troppo lontano viene approvata una Legge sulle tecniche di riproduzione assistita molto restrittiva, ispirata allintolleranza, al dogma cattolico e alla volontà di mettere sotto controllo il corpo della donna. Questa legge cancella di colpo la laicità dello stato e ogni forma di autodeterminazione femminile. Dilaga invece lintegralismo che sfocia in situazioni veramente mostruose e agghiacccianti dove ogni espressione di umanità viene calpestata da un relatore crudele e disumano e per di più convinto, come i suoi predecessori, gli inquisitori, di operare per il bene comune. Il racconto è stato scritto nel 1996, ma la legge di cui si parla assomiglia maledettamente a quella che è già stata approvata dalla Camera e che presto passerà al Senato.
Il racconto è tratto da "Figli dell'acqua figli del fuoco" di Flamigni, edito da Pendragon. Personaggi ed interpreti:
Teresa Ganzerla farà una presentazione introduttiva. |
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