- 23
Giugno
- presso
l'EX MERCATO 24 (via Fioravanti 24). Ore 21.
NON CON LE NOSTRE BOLLETTE
Il 26 giugno Hera, l'ex-municipalizzata che gestisce a
livello locale acqua, gas e rifiuti sarà quotata
in Borsa. Questo evento, presentato in maniera trionfalistica
dall'informazione locale, e accolto come un successo,
è per noi la punta di un percorso di privatizzazioni
che assume la superiorità del mercato sulle istanze
politiche e di cittadinanza anche a livello locale.
In particolare la trasformazione di HERA in una vera e
propria multinazionale potrebbe essere un ulteriore tassello
per politiche di investimento e competizione anche sui
terreni del Terzo Mondo, che contribuirebbe anche con
le nostre bollette a vedere nell'acqua un mercato da sfruttare
e non una risorsa elementare da garantire in maniera equa.
Abbiamo il diritto di chiedere chiarezza.
Rivendichiamo una gestione pubblica e partecipata per
i servizi e i beni fondamentali alla vita e alla diginità
di tutte le cittadine e i cittadini.
Per questo il FORUM CITTADINO COTRO I GATS promuove un'assemblea
aperta a cittadini, associazioni e comitati per organizzare
iniziative comuni di sensibilizzazione e protesta.
Info: stopgats@bologna.social-forum.org

BolognAlegre
7 giorni in movimento
incontri - forum - seminari - spettacoli
Da
Seattle ad oggi si è affermato sulla scena mondiale un
movimento che ha saputo catalizzare ed interpretare le istanze
migliori di cambiamento di questa società. Un movimento
che ha concepito l'autonomia, la condivisione, le differenze
e la partecipazione come tratti evidenti della sua capacità
di rinnovare i modelli consueti del fare politica sia a livello
locale che internazionale. Un movimento che ha avuto una sua
storia e un suo percorso significativo anche a Bologna e che
oggi si confronta con l'impegno a trasformare i territori che
attraversa e vive quotidianamente.
La
proposta del Bologna Social Forum: sette giorni di incontri,
forum, seminari e spettacoli per far discutere il movimento,
per confrontarci, stare insieme (e perché no, divertirci)
e per arricchire, nel solco già tracciato, un percorso
condiviso che trasformi il sapere in saper fare, i bisogni in
risposte, i desideri in realtà.
Il
rapporto tra il movimento e la città in tutte le sue
dimensioni sociali e politiche, le questioni dell'informazione
e della giustizia, le battaglie per i diritti dei migranti,
la campagna contro i GATS e il WTO, il movimento contro la guerra,
il referendum sull'articolo 18, la mercificazione del lavoro
e dei saperi. Questi alcuni dei temi di BolognAlegre. Un programma
pensato come insieme di esperienze diverse e di confronti a
tutto campo, dentro e fuori dal movimento, con l'obiettivo di
tradurre il dibattito in azioni concrete.
La
scommessa è questa: il movimento dei movimenti ha elaborato
percorsi e pratiche che oggi devono saper pesare e trovare una
concretizzazione anche nella dimensione locale. Vogliamo quindi
confrontarci sull'identità e sul peso specifico del nostro
movimento in città e a livello nazionale. Interrogheremo
dunque, ma soprattutto ci interrogheremo, mettendoci in gioco
per dare una risposta convincente alla sfasatura tra globale
e locale, tra qualità e quantità di partecipazione
e risultati politici. Ad esempio vorremmo che quanti parteciperanno
alla Giornata nazionale contro la guerra dessero risposte precise
a chi ha esposto le bandiere della pace e non le ha ancora tolte
dai propri balconi. Un segno molto forte, che chiede di colmare
il vuoto di tempo tra il momento alto della mobilitazione contro
la guerra e le azioni concrete che dovremmo continuare a fare.
Sul
piano locale lavoreremo per produrre una carta di intenti che
indichi le linee di un'azione politica e sociale per la città,
un documento che racchiuda bisogni, desideri e rivendicazioni
presenti sul nostro territorio, ma che possa essere condivisibile
anche in altri contesti. Bisogni, desideri e rivendicazioni
che da troppo tempo ormai le amministrazioni di qualsiasi colore
non riescono più a leggere e interpretare. Su questo
progetto di una nuova municipalità vogliamo confrontarci
con le esperienze presenti a Bologna, ma anche con le reti sociali
di altre città, che sui temi della sostenibilità,
dei migranti, del lavoro, dei diritti e della pace hanno saputo
coinvolgere associazioni, forze politiche, sociali e sindacali.
Esperienze che nelle piazze di questi mesi hanno rappresentato
la maggioranza nel paese e nel mondo.
Per
tornare a vivere la città come protagonisti del nostro
futuro, attraverso le storie di un romanzo collettivo scritto
dalle biografie di tutte e tutti quelli che, per scelta o per
destino, la abitano, la arricchiscono, la socializzano rendendola
"desiderabile".
La nostra città la vorremmo così: un cantiere
sociale di idee e di progetti per una nuova cittadinanza, per
un'altra città possibile. BolognAlegre.
Città
dei diritti e delle opportunità
Città partecipate e coinvolgenti
Città accoglienti e solidali
Città dell'informazione libera
Città ecologiche e sostenibili
Città per la pace e contro la guerra
Città di spazi e servizi pubblici
Città antirazziste e antifasciste
Città dei saperi
Città sensuali
BolognAlegre
- dal 9 al 15 giugno ad Aguascalientes - Parco Nord - la piazza
del movimento e dei popoli liberi |